Il Frantoio
L’arte di frangere, il dono di custodire.
Il Frantoio é, per noi, un luogo dove ogni oliva viene accolta, ascoltata, lavorata con rispetto.
Frantoio Masaccio nasce in un territorio dalla profonda vocazione olivicola e cresce con un’idea chiara: unire la precisione della tecnologia più evoluta alla memoria antica del fare bene.
Perché l’innovazione, quando è autentica, non sostituisce la tradizione. La protegge. La esalta.
Il risultato è un olio extravergine che conserva i profumi originari, la purezza dei sapori e l’identità del territorio, portando con sé la storia della Toscana e uno sguardo consapevole verso il futuro.
Una scelta di dimensione. Una scelta di valore.
Il Frantoio Masaccio è volutamente di piccole dimensioni.
Una scelta precisa, che lo distingue dai grandi impianti industriali della produzione di massa.
Qui si produce esclusivamente olio extravergine di oliva ottenuto da olive provenienti dalle colline di Reggello e dei territori limitrofi, area riconosciuta a livello internazionale per la sua straordinaria vocazione olivicola, situata tra i 500 e i 700 metri di altitudine. Un ambiente unico, dove clima, suolo e altitudine contribuiscono in modo determinante alla qualità del frutto.
Il tempo come alleato
La qualità nasce dalla velocità giusta. Mai dalla fretta.
Dopo la raccolta, le olive vengono conferite immediatamente al frantoio e sistemate in contenitori aerati (bins), progettati per evitare il surriscaldamento e mantenere il frutto fresco, integro, vivo.
I tempi tra raccolta e frangitura sono ridotti al minimo, evitando lunghe attese o trasporti che comprometterebbero irrimediabilmente la qualità finale.
Pulizia assoluta, prima di tutto
Le olive vengono scaricate nelle tramogge e avviate a un impianto di pulizia a secco posizionato all’esterno, affinché all’interno del frantoio entrino solo frutti perfettamente puliti.
Foglie, terra, rami e pietre vengono separati con estrema cura.
La capacità dell’impianto è tre volte superiore a quella di frangitura: una scelta che consente un processo lento, non forzato, capace di garantire una pulizia profonda e rispettosa.
Segue il lavaggio ad acqua, effettuato con una lavatrice di piccola portata, che consente il ricambio continuo dell’acqua durante la lavorazione. Una scelta controcorrente, che privilegia la qualità rispetto al risparmio di tempo o risorse.
L’oliva entra asciutta. Esce trasformata.
Dopo il lavaggio, le olive passano su un piatto vibrante, dove un flusso continuo di acqua pulita completa la detersione, prima di essere asciugate tramite sistema soffiante.
Solo a questo punto l’oliva entra nell’impianto di frangitura: perfettamente asciutta, integra, pronta.
Frangitura su misura
La frangitura avviene tramite coltelli a giri variabili, regolabili in tempo reale.
Ogni lavorazione può essere adattata con 52 combinazioni differenti, in base a:
- cultivar
- temperatura di arrivo delle olive
- stato del frutto
- condizioni climatiche del momento
Questo sistema consente di mantenere un Δ termico di soli 2°C, contro i 7°C dei sistemi a martelli, preservando al massimo il patrimonio aromatico e fenolico.
Fin da questa fase viene introdotto azoto, riducendo drasticamente la presenza di ossigeno e prevenendo ogni rischio di ossidazione.
Gramolazione: equilibrio e controllo
La pasta di olive viene trasferita alle gramole tramite pompe ad ogiva in acciaio inox, che non rilasciano sostanze nocive e garantiscono una movimentazione delicata.
La gramola verticale consente di riscaldare o raffreddare la pasta con estrema precisione, rendendo possibile una vera estrazione a freddo, controllata in cinque punti fondamentali:
- temperatura sempre inferiore ai 27°C
- lavorazione modulata in tempo reale
- sostituzione mirata dei gruppi di frangitura
- tempi di gramolazione ridotti
- saturazione con azoto durante il processo
Dalla pasta all’olio
Raggiunto il perfetto equilibrio tra parte solida e liquida, la pasta viene trasferita al decanter, l’estrattore centrifugo che separa l’olio dall’acqua vegetale e dalla sansa.
L’olio extravergine ottenuto viene quindi filtrato con filtri in cellulosa, per eliminare le mucillagini responsabili di alterazioni cromatiche e ossidative nel tempo.
Custodire, prima di imbottigliare
L’olio viene infine stoccato in silos di acciaio a temperatura controllata, saturati con azoto, al riparo dalla luce e dall’ossigeno.
Qui riposa.
Qui si stabilizza.
Qui conserva intatta la propria identità, in attesa dell’imbottigliamento.
Al Frantoio Masaccio nulla è lasciato al caso. Ogni scelta è una dichiarazione di rispetto verso la materia prima, il territorio e chi riconosce il valore del vero olio extravergine.